Salviamo il Lago D'Idro  
 
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GLI ONOREVOLI PIAZZA E LION ANNUNCIANO LE DIPOSIZIONI DEL MINISTRO DELL'AMBIENTE: DEFLUSSO MINIMO VITALE PER IL LAGO D'IDRO

Alla Festa per il Deflusso Minimo intervengono l'on. Camillo Piazza, segretario della Commissione Ambiente e Territorio della Camera dei Deputati e l'on. Marco Lion, presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati.
E' presente anche Antonio Vizzaccaro, consulente legislativo della Commissione Agricoltura, mentre il Consigliere della Provincia di Trento Roberto Bombarda, assente per un lutto in famiglia, viene salutato con solidarietà.

Il Portavoce del Coordinamento da la parola all'on. Camillo Piazza, che ci sostiene al Presidio per la terza volta: "Avete dato un esempio fantastico. Mi avete ridato la voglia di entusiasmarmi nel combattere contro chi rovina la natura. Vi porto una grande notizia.
Grazie alla collaborazione dell'on. Marco Lion e di Antonio Vizzaccaro, il Ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio dichiara che d'ora in poi il lago deve scolmare dal suo emissario naturale. Direttiva del Ministro.

Ma credo che ci sarà ancora da combattere. L'Enel non si darà per vinta.
Vi consiglio 3 cose:
 
 
  1. Di essere vigili e presenti. Il Presidio deve mantener in vita la sua motivazione.
  2. Di monitorare il lavoro delle prossime settimane. Il Ministro convocherà tutti gli enti per definire le concessioni dell'acqua. Gli agricoltori non devono pensare di fare la guerra tra poveri e i veri nemici non sono loro, ma chi ha gestito in maniera pazzesca questa faccenda.
  3. Far capire che il lago non è un bene di qualcuno, ma appartiene a tutti. Che prima viene il lago, poi gli agricoltori e poi se c´è ancora acqua vengono tutti gli altri utilizzi. L´Enel ha un utile superiore ai 10 miliardi di euro all´anno. Non posso pensare e non possono credere che loro possono avere dei problemi se perderà un pò di soldi, in favore della natura.
 
 
Noi ci saremo per portare avanti ciò che il Ministro ha deciso. Prima di ogni altra cosa bisogna fare in modo che il lago viva come in questo periodo."


Prende la parola l'on. Marco Lion:
"Rivedere nascere un fiume e riveder nascere un lago non credo capiti tutti i giorni. Oggi non potevo mancare.
La prima volta che a Roma ho incontrato le persone che sono venute a contattarmi io non mi ci capacitavo, mi sembrava di aver visto un film sul Far West, non mi capacitavo che nel nostro paese potessero esserci queste situazioni, e mi sono detto: dobbiamo risolverle.
 
  Considerato i tempi della politica siamo stati veloci e una cosa che ci ha portato al successo è stata la vostra volontà di combattere e di non fermarsi.
L'acqua è davvero un bene prezioso. Avvengono milioni di morti al mondo per mancanza i acqua.
Molti dicono che le guerre del futuro saranno per il controllo dell'acqua. Quello che è successo qua è uno specchio del mondo. E quello che è successo qua possiamo sperare succeda in altre parti del mondo."
 
 

Prende la parola l'avv. Franco Mellaia.

"La notizia di oggi è che l'autorità centrale ha compreso la necessità di intervenire a dare un indirizzo fondamentale sul lago d'Idro.
Qualora ci fossero resistenze o impugnative da parte dell'Enel il coordinamento interverrà a fianco del Ministero.
Il fatto del lago d'Idro è conosciuto a livello nazionale e dappertutto si parla del Presidio e di questa forza che avanza in maniera democratica e precisa.
 
  Abbiamo avuto la verifica sperimentale che la quota 368 è la quota ottimale, idonea per la difesa costitutiva del lago.
L'unico aspetto centrale è la difesa del lago. Nessun utente di acque pubbliche può pensare di avere diritto intangibile.
Recuperare le valenze ambientali di un luogo.
Riconoscere che nel passato c'è stato un massivo utilizzo della risorsa, riportare un utilizzo sostenibile."
 
 

Il Portavoce del Coordinamento Gianluca Bordiga omaggia simbolicamente le Donne del Lago con un mazzo di fiori, consegnato nelle mani dell'ultranovantenne Angelina Zanetti, che dopo aver vissuto una vita sul lago trasportando persone in barca da Idro a Anfo, si è commossa nel vederlo rinascere.
 
   
 

Gli interventi si concludono con una canzone cantata all'unisono per ringraziare Piazza, Lion, Vizzaccaro, Bombarda e Mellaia.
 
   
 

Alcuni momenti di festa